THE PILL #26 IS OUT NOW!

Ce lo eravamo prefissati tra gli obbiettivi iniziali.
Era diventata una necessità.
Ora, finalmente, è arrivato il momento di annunciarlo.

Giunto a quota 26, The Pill è pronto e maturo a farsi conoscere fuori dai propri confini. Oltre alla classica tiratura in lingua italiana, per la distribuzione nella nostra penisola, il nuovo numero parla inglese! E lo fa per servire paesi come Austria, Germania, Svizzera, Francia, Spagna e Inghilterra.

Un’eccitante avventura anticipata dal cambio di look sul numero di Novembre. Nuova testata, nuovo design, carta riciclata uso mano e copertina plastificata in gomma naturale per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente che ci circonda. Ma The Pill non è solamente un magazine, un website o un canale social, insomma non è soltanto un media, bensì un gruppo di ragazzi, fortemente creativi, innamorati della natura e delle attività all’aria aperta. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la direzione artistica del pazzesco team di Evergreen Design House (George Boutall e Francesca Pagliaro), del coordinamento editoriale di Davide Fioraso, con il suo incredibile lavoro di ricerca, senza le immagini e i viaggi di Thomas Monsorno, Matteo Pavana, Achille Mauri, Patte Schwienbacher, i testi di Dario Marchini e Daniele Milano e senza le traduzioni e l’aiuto delle ultime arrivate: Silvia Galliani e Giulia Boccola. Non siamo certo da autocelebrazioni, ma quando si fa il giro di boa arriva il momento dei ringraziamenti. Prima di partire per l’ennesima, entusiasmante, avventura.

“Oltre quello che appare! Ecco lo scopo di questo nuovo magazine”. Era il dicembre del 2010, e Nicolò Balzani inaugurava con queste parole l’editoriale sul primo numero di The Pill. “Raccontare tutto quello che non si vede, che rimane nascosto dietro un contest di surf, un video di snowboard o uno shooting di skate. Raccontare il mondo degli action sport dal punto di vista di chi vende, distribuisce e organizza”.

A rileggerle ora, siamo ancora più consapevoli del nostro cambiamento. In sette anni abbiamo percorso migliaia di chilometri, ci siamo scambiati centinaia di telefonate, raccolto decine di appuntamenti, collezionato uno shooting dopo l’altro. Uno spirito, nel momento in cui si incarna, ha bisogno di dare fiato alla propria vibrazione, così come essa si è depositata in lui attraverso le sue precedenti esperienze. Ovverosia, uno spirito ha una vibrazione che è il risultato di ciò che ha sperimentato e maturato precedentemente.

Questo spirito si è evoluto, ha cambiato direzione, ha subito profondi restyling ed ora è pronto a varcare le frontiere. E’ passato dal raccontare il dietro le quinte, ciò che non si vede, a quanto più essenziale per gli occhi e la mente. E’ uscito dall’ombra per allargare i propri orizzonti, vedere le cose sotto una luce diversa, migliore. Ha ritrovato il contatto con la natura, uno strumento meraviglioso per controbilanciare la tecnologia.

Il compito di queste considerazioni è di rimettere in ordine le nostre convinzioni, di fronte alla perturbazione provocata da qualsiasi dubbio. Almeno una volta l’anno, concediamoci una riflessione su noi stessi. Per ricordare, non certo per celebrare.


Ma partiamo con ordine. Nella sezione dedicata alle novità di mercato, l’approfondimento su due nuove tecnologie per l’isolamento termico: Polartec Power Fill, soluzione premium sviluppata per l’80% con contenuto riciclato post-consumo e PrimaLoft Black Insulation ThermoPlume, isolamento soffiabile sintetico al 100% che offre un’alternativa etica ai prodotti in piuma animale. Nel segmento calzature, il brand americano Under Armour presenta Hovr, la sua ultima innovazione nell’ambito della tecnologia di ammortizzazione delle calzature. Una piattaforma studiata per garantire la perfetta combinazione di cushioning e reattività. Infine, una panoramica alla nuova linea Aku Mountain Inspired, interamente progettata e realizzata in Europa, perfetta sintesi di stile italiano, qualità manifatturiera, funzionalità, tecnica e impegno responsabile. Scarpe adatte per i giorni vissuti in città, ma anche per scappare dalla monotonia e dal caos.

Nel settore abbigliamento, uno sguardo alla nuova collezione Eider realizzata in collaborazione con l’artista altoatesina Esther Stocker. Una selezione di prodotti destinati alle donne, dal design unico, elegante e sportivo allo stesso tempo, segno di un importante rinnovamento del marchio per la prossima stagione invernale. Restando sempre in casa Millet Mountain Group scopriamo il recente lavoro del collettivo Rise Up. Parola d’ordine? Creatività dirompente ed eccitazione per il nervo ottico, sfidando i sensi e la verticalità. Ecco come i fotografi Jeremy Bernard, Andres Beregovich e Matt Georges hanno tracciato la gamma 2017-2018 di Millet. In viaggio tra le montagne europee, qualche informazione sul Worn Wear Tour di Patagonia partito lo scorso 13 gennaio da Engelberg per raggiungere, entro fine aprile, 28 famose mete del turismo invernale come Cortina, Livigno, Innsbruck, La Grave e Chamonix. Il team Patagonia del Worn Wear Tour offrirà riparazioni gratuite di cerniere, alette, bottoni, tessuti e altro ancora, fornendo preziosi consigli su come aggiustare giacche, pantaloni e maglie in modo autonomo. Infine, proseguendo quanto anticipato sul numero 25 con Maximilian Nortz, due parole con David Randall, European Design Director del brand sudcoreano Black Yak.

Due i progetti in cantiere di cui abbiamo parlato: Outdoor Expo, la sfida di BolognaFiere al settore degli sport e del turismo all’aria aperta che ci attenderà dal 2 al 4 marzo al Quartiere Fieristico di Bologna e White Noise, primo appuntamento con Elements, la mini serie Mammut che racconteremo anche attraverso le pagine di The Pill e che vede protagonisti Mattia Felicetti, Martin Dejori, Alex Walpoth, Filip Schenk e Michael Piccolruaz. Passando alle interviste, iniziamo con le domande di Achille Mauri ad Alex Honnold nella serata di Barzanò, quando duemila persone (in standing ovation) hanno dato omaggio al climber che ha stupito il mondo con i suoi free-solo. E poi Mathäus Gartner, giovane fotografo nato e cresciuto in Tirolo che ha scoperto ben presto l’amore per le montagne. Il suo lavoro si concentra principalmente sulla fotografia outdoor e lifestyle, diventata sempre più importante nella sua vita. Cattura impressioni e momenti speciali, foto autentiche ed emotive, cercando di ispirare la gente a nuove avventure. Infine, Davide Fioraso ci porta a scoprire DOXA, marchio danese che sta acquisendo molta attenzione a livello internazionale. Si aggiunge ad un mercato vivace come quello dell’athleisure presentando  abbigliamento da running moderno e pulito, che punta moltissimo sulla qualità della materia prima. Tra le iniziative principali, la collaborazione con la Kenswed Academy di Nairobi istituita dall’ONG svedese Global Relations insieme al maratoneta keniano Isaac Macharia.

E’ tempo di avventure esclusive. Si parte con The Pieralongia Tower, l’interessante progetto fotografico del nostro Photo Senior Thomas Monsorno ai piedi della Torre di Pieralongia, in Val Gardena. Assieme a lui Janluca Kostner e Filip Schenk, protagonisti di questo shooting. Lost in Yunnan, l’avventura di Luca Schiera con il team Kapriol al confine con il Tibet seguita dal nostro fotografo Achille Mauri. Con grandissimo piacere, tornano gli appuntamenti con Say Yes to Adventure: Andrea Schilirò ed Elisa Scalambra questa volta ci raccontano il loro viaggio in Alaska. Ruggero Arena e Calze GM ci portano invece in Sicilia, a sciare nel vulcano attivo più alto della Placca euroasiatica con Etna Sea of Clouds.

Chiudiamo ancora una volta con i nostri “chapters”, gli shooting di prodotto ambientati. Patte Schwienbacher in compagnia di Enrico Cavada, Johanna Ratschiller e Alex Unterkalmsteiner per una giornata di climbing a Bassilandia, perla della valle dei laghi dedicata a Roberto Bassi e conosciuta per la bellezza delle vie e del panorama con vista sul lago di Toblino. Di Denis Piccolo le immagini di trail running con Gian Maria Carlo Piutti e Irene Gambacurta (dell’associazione sportiva torinese Sentieri della Collina). Per la parte trekking ancora Thomas Monsorno con Benjamin Kofler, Martin Bristot e Lisa Vincenzi sulla gola del Bletterbach.

 

 

THE PILL ISSUE 26 – ITA

THE PILL ISSUE 26 -ENG