THE PILL #25 IS OUT NOW!

«Girando sempre su se stessi, vedendo e facendo sempre le stesse cose, si perde l’abitudine e la possibilità di esercitare la propria intelligenza. Lentamente tutto si chiude, si indurisce e si atrofizza come un muscolo.»

Iniziamo da dove abbiamo concluso. Si, perché è con questo pensiero di Albert Camus, citato nella pagina di chiusura, che vogliamo presentare il numero 25 di The Pill Magazine. Viviamo con il nostro essere ridotto al minimo, addormentando le nostre facoltà, racchiusi nelle nostre abitudini. Per questo abbiamo deciso di essere diversi, cercare costantemente nuovi stimoli. La continuità ci ha dato le radici, il cambiamento ci ha regalato i rami. Ora tocca a noi estenderli e farli crescere sempre più. Ecco il perché di una nuova svolta, l’ennesima.

Partiamo dalla cover. Lui si chiama Scotty Stephenson, giovane filmer e fotografo inglese che fa parte della nuova generazione di Igers. Lo abbiamo conosciuto al termine della scorsa stagione, durante la session privata organizzata da Sequence nella bellissima cornice di Seiser Alm, chiamando a raccolta buona parte della scena nazionale di snowboard freestyle. Dalla Cumbria alle Dolomiti passando da Sass Fee, Laax e le Alpi Svizzere. Tramonti mozzafiato dai colori caldi e avvolgenti che potete trovare nell’intervista a lui dedicata. Un preludio al cambio di rotta che si fa evidente nelle rubriche The Daily Pill, Best Made, Killer Collabs ed Ecoseven, rinate sotto una nuova impostazione grafica grazie agli amici di Evergreen Design House.

Spazio ai brand con tre diversi focus. Tramite il Managing Director Maximilian Nortz, Davide Fioraso ci porta a conoscere Black Yak, già argomento di conversazione in tutta la scena alpina. Dopo una sola stagione, Black Yak si è affermato in questo difficile settore convincendo molti consumatori per la sua unicità. Lanciarsi nel mercato occidentale è stato un passo coraggioso per un brand sudcoreano e non c’è da meravigliarsi che nessuno ci sia mai riuscito prima. Matteo Rossato ci introduce Picture Organic Clothing, brand di outerwear sostenibile nato nel 2008 da un’idea di 3 amici di Clermont Ferrand, un borgo sulle Alpi Francesi non lontano da Lione. Funzionalità e tecnologia al servizio dello snowboarder, dello skier e dell’adventurer, con un costante impegno alla salvaguardia dell’ambiente. Infine, Denis Piccolo ha intervistato Manuela Zanola di Aleah, marchio bresciano specializzato nella produzione di caschi e maschere da sci. Zanola Network, rete d’impresa con pluriennale esperienza nella costruzione di stampi per materie plastiche, si tuffa così in un mercato tanto competitivo quanto ricco di potenzialità da sviluppare.

Uno sguardo poi agli eventi che ci hanno coinvolto nei mesi passati. Hiking in Menaggio, una piacevole camminata sopra il lago di Como per testare le nuove giacche Lastei Light di Karpos con isolamento Primaloft Active. Il The North Face Mountain Festival 2017, a Lauterbrunnen, tra alcune delle vette più belle delle intere Alpi: Monch, Jungfrau e il famosissimo Eiger. E il climbing meeting di SCARPA tra le falesie del Garda Trentino: 40 atleti provenienti da tutto il mondo e due giorni per tornare a vivere insieme la vera passione per uno sport. Lontano dalle competizioni, lontano da aspettative e risultati.

Due gli argomenti legati al mondo delle due ruote. La presentazione di Lost in Prealps, un bike trail pensato per far apprezzare le meraviglie naturali di un territorio che alterna colline e fenomeni carsici, pascoli montani e boschi di faggi. Un percorso che si snoda da Bassano del Grappa (VI) a Vittorio Veneto (TV) attraversando i massicci principali delle Prealpi Trevigiane: 200 km e 7000 m di dislivello per scoprire luoghi di natura selvaggia e panorami mozzafiato, che regalano scorci a 360 gradi dalle Dolomiti fino al Mar Adriatico. E ancora, l’intervista ad Andrea Signoretto di Sentier Adventure Gear per la presentazione del suo Bike Trolley, un nuovo concetto di trailer per il turismo attivo che re-inventa il modo di viaggiare. Progetto che qualche giorno fa ha vinto il Compasso d’Oro International Award, prestigioso riconoscimento assegnato dall’ADI.

Tra roccia, aria e acqua. L’incontro di Matteo Pavana con David Lama a seguito dell’invito di Sportler Innsbruck alla presentazione della nuova collezione Eiger Extreme 17/18 di Mammut. La chiacchierata di Achille Mauri con Marco Bagnis a Seignosse, nel sud ovest della Francia, a una quarantina di chilometri da Biarritz. Marco modella se stesso in ogni cosa che fa, dal surf alla corsa, fino alla pesca. Vive gli elementi come andrebbero realmente vissuti, capendone i meccanismi ed esplorandoli fino alla totale simbiosi. Il suo stile definito è essenziale, un’avanguardia delle attuali mode cittadine. Infine, la sessione di speedhiking e paragliding tra le guglie della Grignetta con Giovanni Gallizia e Agostino Ghetti già anticipata qui.

E poi, arriviamo al prodotto. Via alle nostre sessioni esclusive di shooting ambientati in un formato completamento nuovo. Cinque capitoli per cinque specialità: quello dedicato al climbing, nella falesia dei Campelli, sopra la città di Lecco. Quelli di trail e hiking firmati da Thomas Monsorno tra Catinaccio e Val di Funes. E quelli di Running e Urban Outdoor confezionati da Denis Piccolo nella bellissima Torino.

25.000 copie gratuite hanno appena raggiunto gli oltre 1.000 negozi outdoor che potete trovare nella nostra shops list. La caccia è aperta.