IMS PHOTO CONTEST 2017: I VINCITORI

Rocce frastagliate, selfie straordinari, torrenti impetuosi. Non c’è stato davvero limite alla creatività da parte dei partecipanti al concorso fotografico di montagna più grande al mondo. Scalatori nella solitudine di luce e ombra, fenomeni naturali che durano un attimo o persone, per le quali la montagna è il simbolo della loro vita. L‘IMS Photo Contest è considerato da anni uno dei più importanti concorsi fotografici di montagna in tutto il mondo: 3.000 fotografie provenienti da oltre 100 paesi hanno partecipato all’edizione 2017. Il concorso crea una nuova piattaforma per onorare realizzazioni fotografiche e per promuovere la cultura fotografica. La giuria internazionale, composta da nove rinomati fotografi ed esperti dell’immagine, ha avuto il duro compito di valutare le migliaia di foto inviate e assegnare il vincitore di ogni categoria, ma soprattutto scegliere la migliore foto di montagna dell’anno. I sette vincitori sono stati invitati sul palco del festival IMS di Bressanone per la premiazione. Il montepremi totale dei premi supera i €20.000. Questi i vincitori e le loro storie.

MOUNTAIN PHOTO OF THE YEAR

La “Foto di Montagna dell’anno” 2017 rappresenta un momento unico che ha permesso di catturare il miracolo della natura. Il 26 gennaio 2017 Sergio Tapiro Velasco era a 10 chilometri dal cratere del vulcano Colima, in Messico, quando ha improvvisamente eruttato. “Ho sentito un grande scoppio, poi ho visto il flusso di lava calda scorrere lungo la montagna e l’enorme nube di cenere che si alzava verso il cielo”. Con una bravura e tecnica magistrale il fotografo è riuscito a immortalare un fulmine in questo momento incredibile. Lo scatto è stato intitolato: “Light belongs to Heaven”.

TEAM SPIRIT

Quest’anno le foto partecipanti alla categoria Team Spirit aiutavano in concreto bambini e ragazzi disabili ad avvicinarsi agli sport invernali. L’intera quota di registrazione al concorso in questa categoria è stata devoluta al progetto Laureus Schneetiger della Fondazione Laureus Sport for Good. Dietro la foto vincitrice “Prayer Flag” di Sebastian Wahlhuetter c’è una storia interessante: “Sull’Himalaya è tradizione appendere bandiere colorate in segno pace, compassione, forza e saggezza. Anche in Austria abbiamo voluto creare le nostre bandiere per sottolineare questa importanza”. Il progetto al Peilstein è stato realizzato insieme agli slackliner di Vienna.

MOUNTAIN NATURE

Le montagne possono sembrare immutabili ma il gioco con la natura crea sempre nuove prospettive e scorci affascinanti. La foto vincitrice della categoria Mountain Nature, presentata da Picanova, azienda leader a livello mondiale specializzata in decorazioni personalizzate e prodotti di decorazioni per pareti, proviene dall’Italia. Jona Salcher ha fissato un momento affascinante sul Seceda, nelle Dolomiti. “Quando eravamo giunti quasi in vetta si aprì un varco nella nebbia. L’immagine che si creò mi catturò e non mi lasciò più”, afferma il fotografo nel suo scatto dal titolo “Far Away”.

MOUNTAIN ACTION

La montagna include anche dinamismo, velocità e avventura. La categoria Mountain Action, presentata dal partner storico del concorso, il produttore di mele KIKU, ha messo in evidenza persone che praticano sport in montagna. La foto vincitrice “Into the Sky” unisce la forza della natura a quella umana del movimento. Patrick Steiner, austriaco, è riuscito a catturare questo momento d’azione poco prima del tramonto in Arlberg.

MOUNTAIN WATER

La categoria Mountain Water, presentata dal produttore d’energia altoatesino Alperia, unisce immagini che rappresentano sia la bellezza sia il lato più selvatico della forza della natura. La giuria ha premiato l‘italiano Maurizio Casula con la sua foto “Stockness Night”. Per il vincitore, la foto del Monte Klifatindur, in Islanda, è strettamente legata a una montagna interna personale: “Ho scattato questa fotografia durante il mio primo viaggio in Islanda ed ho subito sentito una pace interiore che non avevo mai sentito prima”.

MOUNTAIN FACES

Le fotografie che raccontano storie di amanti della montagna e mostrano visi plasmati dalla vita in quota e dall’impatto quotidiano si trovano nella categoria Mountain Faces. Lo scatto premiato, “Wind-hardened” di Anton Yankovyi, ha rappresentato una persona particolare. “Ho incontrato questo ragazzo in Nepal ai piedi di Manaslu”, dice Yankovyi. “In nessun altro luogo ho incontrato un ragazzo così indipendente e sicuro di sé come qui nell’Himalaya”.

MOUNTAIN MOBILE

Per chi ama trascorrere il tempo libero in montagna e catturare grandi emozioni con lo smartphone, l’IMS Photo Contest 2017 ha presentato per la prima volta la categoria Mountain Mobile. Christine Trebo ha vinto con lo scatto “A gentle mouth to rest within“ nato dopo una lunga passeggiata al Gran Cir, nelle Dolomiti. Il tempo è cambiato all’improvviso creando un’atmosfera particolare.

Maggiori informazioni sul sito www.imsphotocontest.com.