Patagonia prende posizione sulla questione delle terre pubbliche negli USA

 Yvon Chouinard, fondatore dell’azienda, appare per la prima volta in uno spot radiotelevisivo per chiedere all’amministrazione Trump di salvaguardare gli spazi selvaggi americani

Con un acquisto di spazi pubblicitari per circa 700.000 dollari, Patagonia ha comprato spot sulla televisione statale e sulla radio del Montana – di cui è originario il Segretario di Stato Zinke – ricordandogli le sue stesse parole: ”Il nostro più grande tesoro sono le terre pubbliche”. Patagonia ha inoltre comprato spazi nelle televisioni e nelle radio dello Utah, dove Bears Ears e Grand Staircase Escalante National Monuments potrebbero essere sospesi, e nelle radio del Nevada dove Gold Butte, Basin e Range National Monuments sono minacciati. Questa maggiore consapevolezza sarà inoltre diffusa promuovendo le ADV sui social, sui digital media e sulla homepage del proprio sito web.


“In quasi 45 anni di business, Patagonia non ha mai realizzato uno spot pubblicitario per la televisione. Ma con la minaccia costante che grava sulle terre pubbliche americane, abbiamo proseguito nella nostra filosofia per difendere il pianeta, portando la nostra voce sulle frequenze radiotelevisive.”


Per realizzare il suo primo spot televisivo, Patagonia ha scelto questo tema e questo preciso momento. Nessuna altra azienda si sta occupando di spot rivolti all’amministrazione Trump per persuadere determinate azioni. Il Presidente di Patagonia e CEO Rose Marcario ha affermato: “I National Monuments sotto inchiesta sono un elemento fondamentale della nostra eredità nazionale e queste terre non appartengono solo a noi, ma anche alle generazioni future. Siamo dalla parte dei milioni di americani che hanno fatto sentire la propria voce per la protezione delle terre pubbliche. Speriamo che il Segretario di Stato Zinke ricordi le sue radici e le sue parole”.

Tutto ciò non è collegato alla politica o a un particolare schieramento – ma riguarda la volontà del marchio di prendere posizione su luoghi che appartengono alle generazioni future. Patagonia vuole diffondere la conoscenza di alcune lezioni di storia: quando le terre pubbliche sono consegnate a degli stati che non possono permettersi di preservarle, il risultato è che queste terre vengono vendute all’asta a compagnie private che le danneggiano irrimediabilmente e negano l’accesso a tutti noi.

TESTO DELLO SPOT RADIOTELEVISIVO, LETTO DAL FONDATORE DI PATAGONIA YVON CHOUINARD

“Posso essere una persona piuttosto cinica. L’unica cosa che mi fa davvero andare avanti sono questi spazi selvaggi che sono la vera anima del nostro Paese.

Per gran parte della mia vita sono stato ad arrampicare, pescare e cacciare nelle terre pubbliche. Sono stato un imprenditore di successo grazie a tutte le lezioni che ho imparato negli spazi aperti. Il nostro business è costruito sul poter usufruire delle terre selvagge.

Le terre pubbliche oggi più che mai sono sotto minaccia perché ci sono alcuni politici egoisti che vogliono venderle e ricavarci del denaro. Dietro i politici ci sono aziende di energia e grosse società che vogliono sfruttare queste risorse nazionali. È solo avidità, questo appartiene a noi, appartiene a tutto il popolo americano. È la nostra eredità. Spero che i miei figli e i miei nipoti potranno vivere le stesse esperienze che io ho vissuto.

Il nostro Segretario Zinke ha detto che crede nelle terre pubbliche, facciamolo soffermare su questa tematica e facciamo in modo che non torni indietro su questo punto”.

Photo: Kristina Barker, The New York Times